lunedì 7 luglio 2008

MSN Plugin iTunes Cover

Ciao a tutti! Vorrei segnalare questo interessantissimo plugin per MSN... Molti di voi sapranno che esistono dei plugin che visualizzano al posto del vostro messaggio personale, il titolo della canzone che state ascoltando...

Se usate iTunes, vi consiglio di installare questo programmino, leggerissimo, che visualizzerà su MSN, oltre che al titolo, anche la copertina dell'album come avatar. Il programma recupera automaticamente le informazioni della copertina dal vostro computer, se non avete abbinato al file mp3 alcuna copertina c'è la possibilità di farla scaricare automaticamente dal programma da una serie di siti web a scelta.. MOOOOOOOOOOOLTO carino! provatelo!!

ecco uno screenshot di esempio:

martedì 1 luglio 2008

Flippaut!




Preparazione e svolgimento di un grande concerto rock di fine d'anno, raccontati con il ritmo convulso di un cartoon e una serie di gag comiche alla velocità di un mitragliatore. Film goliardico, schizzato, nella scia del filone National Lampoon's, un gran casino ironico sullo show business del rock, inframmezzato da numeri musicali con M. McDowell che scimmiotta Mick Jagger e Lou Reed alle prese con Bob Dylan.



domenica 15 giugno 2008

Rage Against The Machine live at Modena 14.06.2008

The Battle of Italy, European Tour 2008, unica data italiana, i RATM aprono incappucciati come i prigionieri di guantanamo...

Rage Against The Machine live at Modena 14.06.2008

giovedì 22 maggio 2008

Alto Adige un modello per Israele?

di Janiki Cingoli*

Esponenti Israeliani, ebrei ed arabi, arrivano a Bolzano per studiare l'esperienza della minoranza tedesca in Alto Adige. Il riconoscimento della popolazione arabo-israeliana quale minoranza etnica e linguistica come possibile soluzione al problema della convivenza tra i due popoli dello Stato ebraico.

A fine maggio, 14 esponenti israeliani, ebrei e arabi, giungeranno a Bolzano per alcuni giorni, per studiare l’esperienza della minoranza tedesca (e di quella ladina) in Italia.

L’iniziativa è promossa dal Centro Italiano per la pace in Medio Oriente, in collaborazione con l’organizzazione israeliana Sikkuy, finanziata dalla Provincia di Bolzano e supportata della Accademia Europea di Bolzano e della locale Lega Provinciale delle Cooperative.
Essa si propone di approfondire alcuni specifici aspetti di tale realtà. Quella delle minoranze è infatti una questione di forte spessore e di grande attualità, che sta diventando centrale nella complessa situazione interna del paese.

Israele è uno Stato che si definisce ebraico, ma che ha al suo interno una minoranza araba che rappresenta il 20% della popolazione. Un problema acuitosi negli ultimi anni: il punto di crisi può essere individuato nella cruenta repressione delle manifestazioni dell’ottobre 2000, con l’esplodere della seconda intifada, quando 13 arabi israeliani vennero uccisi dal fuoco della polizia, facendo esplodere il crescente sentimento di angoscia, frustrazione e collettiva alienazione di quei cittadini rispetto allo Stato e alla maggioranza ebraica.

Da allora, le posizioni delle organizzazioni più rappresentative di questa minoranza hanno avuto una forte radicalizzazione, arrivando a chiedere il superamento della stessa concezione fondativa di Israele in quanto Stato ebraico ed auspicando la creazione di uno Stato di tutti i cittadini, su basi di piena uguaglianza, senza distinzioni religiose o etniche. Ma ciò porterebbe alla fine dell’unico Stato ebraico esistente, e questo può essere difficilmente accettato dalla maggioranza ebraica del paese. Parallelamente, quegli avvenimenti hanno provocato una crescente sfiducia e diffidenza da parte della maggioranza ebraica, portandone alcuni esponenti a richiedere di cedere aree dove esiste una significativa maggioranza araba al futuro Stato palestinese, in cambio delle aree della Cisgiordania ove sono stati costruiti i maggiori insediamenti ebraici.

Una soluzione intermedia potrebbe essere il franco riconoscimento di tale minoranza in quanto minoranza etnica, tutelata da diritti collettivi.
Il forte scontento dei palestinesi israeliani deriva infatti da un coacervo di fattori: ad essi, in quanto individui, è riconosciuta in Israele una uguaglianza teorica, anche se nei fatti questa è lungi dall’essere assicurata. Ma non sono riconosciuti una identità e uno status collettivi, dotati di specifiche protezioni. Ciò è sicuramente una causa non secondaria nel rafforzamento, al loro interno, delle componenti più radicali.
La cosa più contraddittoria è che molti esponenti arabo-israeliani esitano a richiedere il riconoscimento in quanto minoranza nazionale, perché temono così di aumentare la diffidenza della maggioranza ebraica, e di danneggiare quindi la lotta all’uguaglianza.
La situazione ricorda, paradossalmente, quella degli ebrei all’epoca della Rivoluzione Francese: “tutti i diritti agli ebrei in quanto individui, nulla in quanto popolo”.

Proprio questo rende così interessante l’esperienza del Sud Tirolo - Alto Adige, che si colloca all’interno della tutela delle minoranze linguistiche, sancita dall’articolo 6 della Costituzione Italiana.
Una tutela che si sentì necessaria anche come reazione alle politiche praticate durante il precedente regime fascista, volta a opprimere e cancellare l’espressione di tali minoranze, impedendo fra l’altro l’uso della lingua e arrivando persino a praticare la modifica forzosa dei nomi delle persone e dei luoghi ed anche a forzare le minoranze a scegliere tra la completa assimilazione e l’emigrazione. Venne anche incoraggiata l’immigrazione massiccia di cittadini italiani per alterare la bilancia demografica nella regione.

La Costituzione italiana, garantendo protezione alle minoranze linguistiche, intende affermare che tali minoranze non costituiscono un fattore da tollerare, che comunque indeboliscono il tessuto unitario della nazione, ma al contrario costituiscono un fattore di arricchimento della società, da riconoscere e garantire.
Va inoltre considerato che il modello di autonomia e i diritti delle minoranze in Sud Tirolo sono stati sviluppati con un processo graduale, che ha fatto seguito al precedente periodo di forte sfiducia, oppressione e anche violenza ed ha potuto evolversi in uno dei più avanzati modelli esistenti al mondo.
Il suo approfondimento può quindi probabilmente essere di estrema utilità (senza naturalmente farne un modello da imitare a scatola chiusa) anche per la realtà israeliana.

Ai cittadini di lingua tedesca di quella regione (come a quelli di lingua ladina) vengono non solo garantiti uguali diritti in quanto cittadini italiani, ma anche specifici diritti aggiuntivi in quanto membri di quella minoranza: garanzie nell’uso della lingua, nella gestione delle scuole, nella proporzionalità nell’assunzione nel pubblico impiego, nella ripartizione e gestione dei finanziamenti, etc.
Va aggiunto che il successo della soluzione trovata per il problema altoatesino è dovuto però all'ampia autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria attribuita a livello dell’intera Regione Trentino Alto Adige, che è una Regione italiana a Statuto Speciale, autonomia che va a favore di tutta la popolazione indistintamente dall'appartenenza linguistica.

Naturalmente, l’autonomia riconosciuta alla Regione e alle sue due province - quella di Trento a maggioranza italiana e quella di Bolzano a maggioranza tedesca - è resa necessaria e possibile dalla concentrazione territoriale della popolazione tedesca, mentre la situazione israeliana è più differenziata, dato che la popolazione araba, pur prevalentemente concentrata in alcune aree, è tuttavia diffusa in tutto il paese.

La professoressa Ruth Lapidoth, della Università ebraica di Gerusalemme, che ha condotto studi approfonditi sulla esperienza altoatesina, sostiene tuttavia che l’autonomia può esercitarsi sia in un territorio definito, sia su una popolazione, sui membri di una certa collettività. Per quanto riguarda Israele, si potrebbe quindi, in base a questo approccio, ipotizzare un certo grado di autonomia per la Galilea e/o nel cosiddetto “Triangolo”, su basi territoriali, e uno più diffuso, ma meno forte, a livello di popolazione, per tutti i componenti di quella minoranza (per esempio, in termini di uso della lingua araba, di assunzioni nel pubblico impiego e di accesso ai ruoli più alti, di accesso all’università etc.).

martedì 22 aprile 2008

Telefonare con l'iPod Touch? Ora si può!!!!



Buon giorno a tutti! Oggi arriva una notizia bomba!!!
Da oggi è possibile, comprando un piccolo microfono, e installando un software sul vostro iPod Touch, telefonare con Voip-Sip con il vostro iPod Touch.

La procedura è semplicissima:

1. Eseguite il JailBreak del vostro iPod in 45 secondi (vedi guida)

2. Comprate il microfono da questo sito

3. Aprite l'Installer nel vostro iPod Touch, andate su Sources, Add, e aggiungete il seguente indirizzo: http://touchmods.net/rep.xml

4. Una volta effettuato il refresh delle Sources, andate su Install, scorrete fino a trovare Touchmods, e installate l'applicazione Touchmods SIP-VoIP

5. Aprite il programma SIP-VoIP 1.2, andate su settings e inserite nome utente, password, SIP-Server, Reg. Timeout e STUN Server. Qui potete trovare un elenco dei server SIP-VoIP compatibili, chiaramente dovete effettuare una registrazione. Faccio due esempi:

FreeCall: andate su www.freecall.com, scaricate il software e create un nuovo account. Inserite in Settings i seguenti parametri:
Nome Utente
Password
SIP-Server: sip.freecall.com
REG Timeout: 1800
NAT: Yes
STUN Server: stun.freecall.com

Gizmo5: andate su http://gizmo5.com/pc/ scaricate il software e create un nuovo account. Inserite in settings i seguenti parametri:
Nome Utente: il numero utente di Gizmo 5 (aprite gizmo5, andate su modifica profilo, inserite il numero che vedete sotto nome utente di solito è es: 178293###@proxy01.sipphone.com)
Password
SIP-Server: proxyo1.sipphone.com
REG Timeout: 1800
NAT: Yes

6. Cliccate su Save Settings, poi su Connect to server.

7. Ora potete telefonare, chiaramente in presenza di connessione Wireless

8. Se vi da connection error, provate a inserire al posto del SIP-Server e dello STUN-Server, l'indirizzo ip che vi corrisponde. Per trovarlo fate la seguente operazione:
Start>Esegui> digitare "cmd" > scrivere (esempio) : ping sip.freecall.com > invio, vi viene visualizzato l'indirizzo IP

9. Alcuni iPod 1.1.4 creano problemi di connessione, credo sia un problema solo temporaneo, bisogna aspettare l'update del sotware.

10. E' disponibile un FAQ in italiano, accessibile solo tramite l'ipod a questo indirizzo:
http://www.touchmods.org/wiki/index.php/FAQ-italian

11. Se avete qualche perplessità visitate questa pagina web, c'è una dimostrazione video del funzionamento della procedura.. saluti a tutti!!!

mercoledì 26 marzo 2008

Guida definitiva sblocco iPod Touch 1.1.4 e iPhone 1.1.4

Al contrario di quanto si pensi, la procedura di sblocco per iPod Touch e iPhone è una procedura semplicissima. Io sono riuscito a sbloccare il mio 16GB 1.1.4 in meno di 10 minuti. Ribadisco che a me è a me è andato tutto liscio, chi vuole seguire le mie indicazioni lo fa a proprio rischio e pericolo, quindi non mi assumo nessuna responsabilità.

1. Per iniziare collegate l'iPod/iPhone a iTunes, effettuate il ripristino in modo tale che l'iPod si aggiorni alla versione 1.1.4 (assicuratevi che la versione sia la 1.1.4 andando sull'iPod in Impostazioni>Generali>Info>Versione)

2. Quando la procedura di ripristino è terminata iTunes vi chiederà di impostare il nuovo iPod. Ignorate il messaggio e cliccate il bottoncino di eject (quello per staccare l'iPod)

3. Chiudete iTunes e per sicurezza assicuratevi che in Task Manager il processo iTunes.exe non ci sia. Ogni volta che usate iTunes o Ziphone assicuratevi di usarli uno alla volta, l'altro deve essere chiuso

4. Aprite Ziphone 2.6, che potete scaricare da qui. Cliccate sulla finestra con l'icona di Windows o di Mac a seconda del vostro sistema operativo

5. Aprite lo zip. se vi da un errore di estrazione assicuratevi di avere installato Microsoft .NET Framework 2.0 ; se non cambiate la destinazione, il programma verrà installato in C:\Programmi\Ziphone\

6. Aprite ZiphoneGUI.exe, e cliccate semplicemente sul bottoncino con scritto iPod Touch, comparirà prima il disegno del cavo e di iTunes, poi una serie di scritte bianche. In circa 45 secondi la procedura sarà terminata.

IMPORTANTE: se l'iPod si blocca con la scritta " Spamming AT, waiting for a response " dovete fare quanto segue: NIENTE PANICO E' TUTTO SOTTO CONTROLLO
A) cliccate su STOP PROCESS e poi su REFURBISH, a questo punto il programma cercherà l'iPod senza riuscirci
B) tenete premuto i due tasti dell'iPod finchè non torneranno le scritte
C) a questo punto le scritte si bloccheranno su: " BSD Root: md0, major 2, minor 0 "
D) tenete premuto ancora i due tasti dell'iPod, comparirà il logo Apple, tenete premuto finchè non tornerà la schermata con disegnato il cavo e il logo di iTunes
E) a questo punto rifate i punti da 1 a 5, riaprite Ziphone, ma prima di cliccare sul bottoncino iPod Touch cliccate su ADVANCED FEATURES, e poi sul bottoncino FIX NVRAM, partirà un processo di pochi secondi. Ora potete cliccare sul bottoncino IPOD TOUCH e funzionerà, garantito.

(i punti da 6A a 6D sono gli stessi da seguire in caso vogliate riportare il vostro iPod alle condizioni iniziali)

ATTENZIONE seguite con cura i prossimi passaggi sono fondamentali (NECESSARIA CONNESSIONE WI-FI):

7. Noterete sulla schermata del vostro iPod una nuova icona con scritto Install, apritela.
Noterete 5 tasti: Featured, Install, Update, Uninstall, Sources

8. Andate su Sources, cliccate su Edit poi su Add e inserite il seguente indirizzo:

http://ipodtouchmaster.com/files/repo.xml

e confermate, parirà un refresh delle sources e molto probabilmente vi verrà richiesto di aggiornare l'installer, date l'OK

9. Spegnete l'iPod e riaccendetelo

10. Ora andate su Install > System > BSD Subsystem e installate (questo passaggio è FONDAMENTALE per il corretto funzionamento dell'installer o non installerà nulla!!!) se vi da errore non preoccupatevi, ogni tanto il server è down, dovete solo riprovare. (CONTROLLATE DI AVER ESEGUITO CORRETTAMENTE IL PASSAGGIO 8!!!!!)

Ogni volta che installate un applicazione uscite e rientrate dall'INSTALL!!

11. Una volta installato il BSD potete scaricare gratis il nuovo January Update (Mail, Meteo, Borsa, Note, Mappe) andando in Install > iPhone 1.1.4 Applications (se non vedete iPhone 1.1.4 Applications vuol dire che non avete esefuito correttamente il passaggio 8)
11b. Chi ha comprato il January pack può riaprire iTunes e riconfigurare un nuovo iPod, ecco che verranno installate le applicazioni.

12. Per installare i TEMI andate su Install > System > Summerboard
troverete i temi in Install > Themes (Summerboard)

13. Per ripristinare l'iPod alle condizioni iniziali ripassate i punti da 6A a 6D

Ciao a tutti!