lunedì 4 giugno 2007

L'epidemia del III° millennio

Non è l'Aids, ne il colera, ne la leucemia, non la sclerosi multipla. L'autismo sta assumendo proporzioni tali da essere considerato l'epidemia del III° millennio. Alcuni numeri lo dimostrano: i casi all'inizio degli anni '90 (età 0-15 anni) erano 1 su 10.000. Oggi sono 1 su 150 e nei prossimi 10 anni i casi potrebbero salire a 1 su 85. (potete osservare una tabella nella discussione precedente)
I nati in Italia ogni anno sono circa 500.000, facendo un breve calcolo si scopre che ogni anno 3350 bambini sono infetti dalla sindrome dell'autismo. Se consideriamo i bambini che contraggono la malattia successivamente alla nascita, si può parlare di circa 5000 nuovi casi all'anno.
Questi dati sono stati resi noti alla conferenza DAN! (Defeat Autsm Now!) di Roma del 19-20 maggio 2007. Ormai si è dimostrato scientificamente che l'autismo non è una malattia, ma una sindrome provocata principalmente dall'inquinamento! I bambini che contraggono l'autismo hanno sì una predisposizione genetica, ma esso si manifesta sistematicamente in maniera proporzionale all'inquinamento (una ricerca americana ha dimostrato che i paesi in prossimità di petrolchimici e centrali a carbone avevano un tasso di autismo di molto superiore alla norma).
Ma l'inquinamento non è l'unica causa. A partire dai 3-5 mesi di vita, solitamente i neonati sono sottoposti ai primi vaccini. Nel tentativo di prevenire le malattie però i medici non considerano i bambini caso per caso. Laddove il neonato ha difficoltà intestinali o debolezza immunitaria, il vaccino può essere fatale, e scatenare istantaneamente l'autismo.
Queste sono dimostrazioni scientifiche, e non si capisce come mai la popolazione non venga allertata. L'unico modo di prevenire l'autismo è che sia il padre che la madre si sottopongano prima del concepimento ad una dieta (senza intolleranze) e alla chelazione (che aiuta ad eliminare i metalli pesanti che si instaurano nel nostro corpo a causa dell'inquinamento dell'aria e dei cibi). Importante è anche valutare la salute dell'intestino del neonato prima di sottoporlo a vaccini. La cura dura solo pochi mesi, ed è uno sforzo che è importante fare per non dannarsi in futuro.
Dal DAN! arrivano buone notizie anche per i bambini malati: con il riassestamento dell'apparato gastrointestinale e la chelazione, nei bambini spariscono completamente i sintomi dell'autismo, dunque questa sindrome è curabile.
In Italia questa cura non è riconosciuta. I genitori che si rifiutano di somministrare ai propri figli psicofarmaci (assolutamente inutili e dannosi: l'autismo non è una malattia psichica, ma uno squilibrio metabolico) e vogliono invece curare veramente i propri figli devono pagare fior fior di quattrini per ottenere i medicinali senza avere alcun rimborso dallo stato. Livia Turco sta proponendo un disegno di legge a proposito. Speriamo!

Divulgate!!! E' Importante!