mercoledì 9 maggio 2007

Geografia? Non solo cartine

Tutti coloro che mi chiedono cosa studio, sentendosi dire "Scienze Geografiche", storcono il naso...
In poche righe cercherò di spiegarvi la differenza tra geografia antica, moderna e attuale.

La Geografia Antica: Tolomeo, Eratostene, Eudosso di Cnido in età classica, Idrisi , Opicino de Canaistris nel Medioevo sono i più noti cartografi dell'antichità. Allora la precisione non era importante, ognuno disegnava le carte del proprio mondo, e la concentrazione si basava sul capire la forma della terra, il suo diametro, la distanza terra-luna, ecc.

Verso una Geografia Moderna: Leonardo da Vinci era pure cartografo. Sovrapponendo la sua carta a maglia radiale al centro storico attuale sorprende la precisione quasi assoluta.

Con l'inizio delle esplorazioni geografiche, la geografia assunse ruoli di vitale importanza. Questo può essere consideratò il periodo d'oro per i geografi: chi era in grado di permettersi una carta geografica era in grado di controllare il territorio, e di avere quindi vantaggi economici cospicui. Dunque la geografia era un potere forte e necessario a tutti i regnanti.

La geografia moderna non si limita solo alla rappresentazione del territorio, ma cerca di collocarvici gli aspetti più strettamente legati all'uomo, dunque si cerca di capire come un territorio abbia potuto plasmare una determinata cultura o etnia. Dunque una geografia umana.

E' ora arrivato il momento di spiegare cosa vuol dire oggi essere geografo: non c'è più il bisogno di prendere compasso e righello per disegnare un territorio, ormai le foto satellitari hanno una risoluzione tale da poter vedere una moneta. Il lavoro del geografo nel senso stretto non è ancora finito: passare da una foto satellitare ad una carta non è semplice come si può pensare. Per fare ciò è necessario lo stereoscopio: uno strumento che sovrappone due foto satellitari sovrapposte per il 60% che rende l'immagine tridimensionale. Ora bisogna valutare le altezze del suolo e non farsi ingannare dalle ombre. Ma geografia come dicevo non è solo rappresentare il territorio, importantissima è infatti la cartografia tematica: a parte le varie CTR (Carta Tecnica Regionale) CTC (Carta Tecnica Comunale) e le carte nazionali IGM (Istituto Geografico Militare) che effettivamente rappresentano il territorio, qualsiasi altra carta che voi abbiate avuto in mano è una carta tematica: una carta stradale, una guida di città, una mappa dei ristoranti, un semplice planisfero politico.
Compito della geografia attuale è di servire alla collettività tutte le informazioni che essa può richiedere: un'impresa che vuole costruire uno stabilimento ha bisogno della carta del piano urbanistico, un comune che voglia costruire un metrò ha bisogno di una carta dei siti archeologici, o più nel piccolo ad un contadino che vuole costruire dei pozzi farà senz'altro comodo una carta delle falde acquifere e dei corsi d'acqua, nonchè una carta geologica. Tutti i giorni abbiamo a che fare con la geografia: software per GPS, un semplice TuttoCittà, se dovete andare in vacanza viamichelin.it vi crea il vostro itinerario, una mappa delle linee degli autobus, ecc.
Oggi i software per il pubblico stanno facendo un salto esponenziale, sicuramente Google Earth® è il più diffuso, permette di osservare tutta la terra con foto satellitari aggiornate sporadicamente, attivare il 3d, aggiungerci edifici 3d, osservare eventi naturalistici, manifestazioni, ristoranti, alberghi, mappe stradali, piste da sci, foto, eventi sportivi, chi più ne ha più ne metta.
Da segnalare e da vedere Nasa World Wind®, funziona come Google Earth, ma interessante è la possibilità di osservare eventi straordinari, o vedere animazioni sulle precipitaizoni mondiali, sul clima, sulla fauna e la flora, sulle attività umane, insomma un vero e proprio monitor su ciò che accade sul nostro pianeta.

1 commento:

marilina ha detto...

dove te tu l'hai pigliata la hartina di FirEEEnze?